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Casa Liza

Casa Liza è un progetto di turismo esperienziale e di accoglienza turistica curato da Elisa Talentino nel centro storico di Anguillara Sabazia.
 
E’ a tutti gli effetti una casa.
 
Non un laboratorio, né uno showroom. E nemmeno un negozio.
 
Ma una casa creativa che contiene diverse attività culturali e creative, corsi di cucito in presenza, workshop artigianali con altri designers e insegnanti di tecniche artistiche, gruppi di incontro al femminile.
Uno spazio dove stare e fare insieme.
 
Ma non solo!
 
Casa Liza è anche una struttura di locazione turistica dove passare un week end o una pausa relax fuori dal caos cittadino e scoprire il bellissimo borgo di Anguillara, sulle rive del lago di Bracciano.

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Giosiana Fotografia

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Giosiana é la fotografa del borgo. Ha iniziato ad appassionarsi di fotografia a 20 anni. Da Roma nel 2006 ha messo radici ad Anguillara e nel 2022 ha aperto la sua bottega fotografica nel centro storico. 

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Si occupa principalmente di fotografia di famiglia. Con i suoi corsi cerca di avvicinare bambini, giovani e adulti a quest'arte. 

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Promuove la " fotografia lenta" con laboratori di fotografia analogica e camera oscura, luogo che ha ricavato proprio nel suo retro bottega. 

 

Nel 2023 ha dato vita all'associazione Borgo Vivo aps" con lo scopo di rilanciare il borgo .

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Convinta che la condivisione e il senso di comunità possano davvero cambiare le cose promuove questo luogo attraverso eventi culturali e artistici .

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Durante “Borgo in Rosa” ha scelto di condividere un progetto fotografico che rende ciò che le donne reputano un difetto, una forma d'arte, in tutta la sua bellezza di imperfezione 

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https://www.giosianafotografia.com/

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Lizasun - cucito rock'n'roll

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Elisa Talentino

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Quando mi chiedono “Elisa, che lavoro fai?” ho sempre delle difficoltà a rispondere.


Sono una designer? Sono una sarta? Sono un’architetto?
Vorrei rispondere che sono Elisa e sono tante cose.

 

Mi sono innamorata del cucito 15 anni fa e quando ho comprato la mia prima macchina per cucire, la mia vita è cambiata. Ho creato un brand che produce accessori e capi di abbigliamento ispirati alle epoche passate e sono diventata un'insegnate di cucito e sartoria

​Cartamodelli e idee creative sono il mio pane quotidiano. Non c'è mattina che mi alzi senza aver in mente qualcosa di nuovo che vorrei realizzare.

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Non solo, ho scoperto di essere molto brava ad insegnare le tecniche sartoriali in modo semplice ed efficace e così sono nati i  miei corsi di cucito rock'n'roll per far cucire l'Universo!

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Puoi seguire le mie avvenuture su instagram:

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Gnapossofa Disegnetti

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Gnapossofa Disegnetti

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Sono Martina ma da qualche anno mi faccio chiamare Gnapossofadisegnetti o semplicemente Gna. Ho iniziato a disegnare perché sentivo il bisogno di esprimere tutta le mie ansie e non solo, così ho seguito dei corsi d’illustrazione che mi hanno aiutata nel mio percorso. 

Tutte le mie giornate iniziano con caffè e disegnetto. 

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Puoi consultare i suoi lavori qui:

https://www.instagram.com/gnapossofadisegnetti/

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Stefania Brucini

Stefania Brucini - foto di Maurizio Camagna.jpg
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Stefania Brucini è podcaster, autrice e ideatrice del metodo Simple Tiny Shifts®, che aiuta professionisti e creativi a trasformare i buoni propositi in azioni concrete attraverso micro-cambiamenti quotidiani. La sua filosofia nasce dall’esperienza personale: in un periodo in cui sentiva di non avere tempo né energia per i progetti che contavano davvero, ha scelto di riprogettare la sua vita partendo da un principio semplice: piccoli cambiamenti quotidiani portano a grandi trasformazioni.

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Podcaster da milioni di ascolti, Stefania aiuta le persone a immaginare un futuro che le rappresenti e a costruire, passo dopo passo, il ponte tra intenzioni e azioni. Con i suoi podcast Un passo al giorno e Valorizza il tuo tempo ha superato i 3 milioni di ascolti, entrando nelle classifiche di Apple Podcast, Amazon Music e Spotify e venendo riconosciuta da Spotify e Amazon Music tra le podcaster italiane più influenti.

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Con vent’anni di esperienza nell’organizzazione di eventi - tra cui festival musicali di rilevanza nazionale - ha scelto di mettere al centro il cambiamento personale e professionale, diventando Designing Your Life Certified Coach. Oggi unisce strumenti di life design, life crafting e future thinking con l’arte di valorizzare il tempo e con i principi della cultura giapponese, come Kodawari e Ikigai.

Il suo libro, La forza nascosta dei piccoli cambiamenti (Sonzogno), offre strumenti pratici e potenti per per trasformare la propria vita un passo alla volta. trasformare la propria vita un passo alla volta.

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Vanessa Tripi

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Vanessa Tripi

 

Esperta nell'arte tessile, in particolare cucito a macchina, ricamo a mano e rammendo visibile.

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Ho sempre avuto uno spiccato interesse per l'arte e l'artigianato, coltivato mettendo a frutto le mie conoscenze lavorando in maniera concreta a progetti personali e

non.

 

Mantengo costantemente aggiornate le mie competenze seguendo corsi e workshop, ho altresì la propensione ad

insegnare e trasmettere ad altri le esperienze da me acquisite.

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Sono insegnante del laboratorio di sartoria sociale

Fondazione Maria Lattuada, Saronno

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Lalula Vivenzi

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Nata a Bogotà, capitale della Colombia, il 13 giugno 1986, la sua strada professionale si è sviluppata in molteplici direzioni. Nel 2011 ha completato gli studi presso l'Accademia di Moda, avviando una carriera come costumista e fotografa.
Nel 2013 ha partecipato al reality di moda "Project Runway Latino America" in Messico e nel frattempo ha realizzato due mostre individuali: "La casa lulezquiana" e "Womanpower".
Nel 2015 è stata selezionata per partecipare alla Biennale di Venezia di Bogotà, dirigendo il collettivo "Venecia Style" con il progetto "Razza schiava".
Nel 2016 ha preso parte al programma educativo "Arte Cámara Tutor" promosso dalla Camera di Commercio di Bogotà ed ARTBO. Ha collaborato alla creazione e allo sviluppo della Fondazione Casa Studio 74, uno spazio espositivo artistico e di coworking creativo.
Successivamente, grazie al nonno milanese, ha ottenuto la cittadinanza italiana e ha deciso di trasferirsi in Italia.
Nel 2017 è stata selezionata come finalista al Luxemburgo Art Prize e nel 2019 ha esposto in una mostra collettiva di artisti colombiani in Italia, organizzata dall'ambasciata della
Colombia nel Museo di Arte Contemporanea a Perugia, Rocca di Umbertide. Ha ottenuto riconoscimenti al Medfilm Festival come migliore fotografia nel concorso "Walk with Women"
e ha partecipato a eventi come il "Connexion Festival" al Mattatoio e il manifesto presentato con il collettivo Metamorfosi al MACRO Asilo a Roma.
Nel 2020 ha preso parte alla mostra "Telefoto" e "Formato Chic" presso la Galleria Elvira Moreno di Bogotà. Nel 2021 è stata inclusa nella galleria virtuale The Holy Art a Londra. Nel
2022 ha partecipato a Rara Residecia a Malaga, nel 2023 è invitata al Femfest a Monte Urano, alla galleria Myymälä2 a Helsinki per socializzare e continuare il progetto "Free
Female Power". Inoltre, ha partecipato a Paratissima feria d’arte a Torino. Lalula nel 2024 ha svolto il ruolo di art manager al “Le voci delle donne” Art Festival, partecipando anche alla mostra collettiva “You look so fine” a Pubblica_Lab.
Nel 2024 è stata selezionata per il Premio Sulmona con la serie Dimensioni e nel 2025 ha partecipato alla mostra collettiva Forme Consapevoli in occasione della manifestazione

https://www.lalulavivenzi.art/it

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Cecilia Dalla Negra

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Cecilia Dalla Negra (Firenze, 1984) è una giornalista indipendente. Ha diretto per anni la testata specialistica “Osservatorio Medio Oriente e Nord Africa”, ed è oggi responsabile della sezione italiana della rivista specialistica francese Orient XXI. Si occupa di questione palestinese, con un focus privilegiato su pratiche e teorie dei movimenti femminili e femministi palestinesi da un punto di vista storico, teorico, e di analisi dell’attualità.

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Ha pubblicato: Si chiamava Palestina. Storia di un popolo dalla Nakba a oggi (Aut Aut, 2018); Walking the Line. Palestina e Israele lungo il confine che non c’è (Milieu, 2018).

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Silvia Imperi

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Mi sono prima diplomata nella scuola di teatro MUMOS diretta da Marzia Ubaldi, Gastone Moschin, Emanuela Moschin e Mico Cundari. Approfondendo il mio percorso con vari stage integrativi con Gey Pin, Matteo Tarasco, Jurij Alschitz, Loris Petrillo. Ho lavorato per cinque anni come performer presso la Compagnia Occhisulmondo di Perugia e come attrice di prosa con Serena Michellotti, Walter Toschi, Giorgio Lopez, Davide Marzi, Dario Penne, Eduardo Siravo, Federico Salvatore, Roberto Biselli, Stefano Alleva. Nel 2010 ho fondato ARTò che si nutre di autorialità e di nuova drammaturgia. Contestualmente ho iniziato a girare per l’Italia e creare connessioni con altre associazioni e realtà che vedono il teatro come occasione di cambiamento. Lavorare sugli archetipi femminili, riscrivendoli partendo dai punti di vista delle minoranze. Sono un’attrice fuori dal coro.

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Olimpia Camilli

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Mi chiamo Olimpia Camilli, sono laureata in Lettere e Filosofia -Letteratura, musica e spettacolo –
Sapienza/ Roma.
Da adolescente e per tutto il periodo universitario ho fatto teatro, utile per accorgermi della
qualità della mia voce e di come contenere le emozioni quando parlo in pubblico.
Mi sono dedicata molto al dietro le quinte: scrivendo rubriche di arte e musica – Enquire.it.
Ho avuto una fugace storia d’amore con la tv – finalista di Sky - RDS Academy - e ora ho un mio blog sul mio sito e realizzo format e podcast – Ruggine su Spotify e a breve uscirà “Pazzi di Gioia”, il mio nuovo figlio.
Sono un'autrice e una speaker radiofonica.
Ho lavorato per diverse emittenti nella capitale, l’ultima con cui ho collaborato è Radio Rock, è stata la mia casa per sei anni.
Per osmosi sono diventata anche una dj selecta, preferisco i vinili se posso scegliere ma mi
adeguo.
Creo, produco, presento e curo eventi.
Nel frattempo ho lavorato come account manager e responsabile customer service in una azienda
di formazione e comunicazione - Fretcha Srl.
Produco contenuti, presento e dirigo eventi culturali, incontri ed esperienze come presentazioni di
libri, mostre fotografiche, degustazioni, proiezioni, live session, djset, happening, workshop e
approfondimenti con esperti di varia natura in vari spazi, ultimamente ho collaborato con “That'Hall” per l’agenzia creativa Made in Tomorrow e “Il sabato del villaggio” con ViteCulture a Roma.
Amo leggere, mi cura e penso che possa insegnare e guarire anche il prossimo, per questo ho
creato un progetto di volontariato per il carcere di Regina Coeli, un circolo del libro per un gruppo
di detenuti modello, sono persone che per merito vengono selezionate perché hanno buona
condotta e sono lavoratori all’interno dell’istituto.
Entro in istituto da semplice visitatrice non ho nessuna associazione che mi coadiuva, dopo una
visita che avevo fatto grazie ai Radicali, una campagna che si chiamava Devi vedere, sono rimasta
molto colpita e ho sentito la necessità di fare il mio, cercare di portare un po di bellezza in un posto che necessita di cura.
Così ho scritto una proposta per il carcere, messo insieme un team che mi accompagna nei due appuntamenti mensili, tra cui uno sponsor che finanzia il progetto.
Sono ordinata ai limiti della mania e adoro avere metodo nel far le cose.

 

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https://www.olimpiacamilli.it/

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Stephanie Vailati

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Mi chiamo Stéphanie Vailati. Insegno nei licei linguistici italiani e, allo stesso tempo, mi dedico all’editoria per ragazzi. Dal 2016 conduco laboratori d’arte per bambini. Adoro far scoprire ai giovanissimi i grandi nomi dell’Arte! Insieme, osserviamo, sperimentiamo e reinventiamo le tecniche dei grandi artisti. Per questa edizione del Borgo in rosa propongo due attività incentrate sul lavoro di Niki de Saint Phalle l’artista franco-americana celebre per le sue Nanas.

 

Where is the fool?

 ‘La vita non è sempre bella, ma attraverso l’arte possiamo renderla meravigliosa, diceva Niki de Saint Phalle. E così ha fatto, trasformando una collina toscana nel suo straordinario Giardino dei Tarocchi: un percorso tra simboli, colori e figure magiche che parlano di noi, delle nostre paure e dei nostri desideri. Passo dopo passo, arcano dopo arcano, andremo alla ricerca del Matto: nei tarocchi, colui che si è distaccato da tutto ciò e vaga alla ricerca dell’irraggiungibile.

​

Laboratorio d’arte– Bang! Bang! Tele da colpire

Laboratorio creativo ispirato ai celebri “tirs” di Niki de Saint Phalle, dipinti da sparare. Insieme, costruiremo una tela emozionale, carica di colore e fantasia, che, in seguito, diventerà un bersaglio. Cercheremo così di rispondere ad alcune domande che si faceva Niki. Cosa succede quando si colpisce una tela? Qual è lo spazio dell’imprevisto nella creazione artistica? Come trasformare la violenza in gesto creativo?

Francesca Bolla

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Francesca Bolla, fotoreporter laureata in Sociologia presso Roma tre,
consegue un master in fotogiornalismo presso ISFC - istituto superiore di
fotografia, frequenta un corso intensivo di alta formazione presso Challenge
Network finanziato da formatemp in collaborazione con manpower.

​LadyRiot, quando la fotografia accoglie e racconta
Domandare cos’è libertà per far conoscere realtà distanti e storie di donne, è Lady Riot.
Un progetto che, attraverso il linguaggio della fotografia, propone la narrazione di quotidianità la cui
esistenza rappresenta una possibilità concreta di cambiamento, emancipazione e mutuo aiuto.
L’idea nasce nel 2024 quando Francesca Bolla, fotoreporter laureata in Sociologia presso l’università Roma
tre con un master in fotogiornalismo presso l’istituto superiore di fotografia, decide di iniziare a viaggiare
per provare a dar voce ad alcune delle realtà che nel mondo sostengono progetti per l’emancipazione
femminile. Il primo viaggio la porta in Indonesia, a Payangan, vicino a Bali, a conoscere Ibu Sari, fondatrice
del PKP Community Centre e preside della scuola Sari Hati per bambini con disabilità mentali.
Il centro comunitario, prevalentemente gestito da donne, rappresenta un rifugio sicuro per coloro che si
trovano in situazioni di vulnerabilità estrema. Fornisce cibo, alloggio gratuito e copre le tasse scolastiche
per garantire la prosecuzione dei percorsi di studio dei bambini, tutela i diritti ed apre nuove prospettive.
L’impegno a promuovere l'empowerment femminile ed a sostenere l'uguaglianza di genere permette di
gettare le basi per un cambiamento culturale e sociale duraturo,
Oltre a costituire un esempio di solidarietà concreta fornisce supporto psicologico e competenze
occupazionali offrendo la possibilità di trovare la propria autonomia e prendere consapevolezza del
proprio valore. Le attività proposte comprendono corsi di lingua, programmi di avviamento al lavoro e corsi
di formazione specializzati. Lo shop ed il servizio di catering rappresentano imprese sociali che garantiscono
una fonte di reddito e permettono di finanziare la struttura ed i progetti

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Pink noises

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Cos’è Pink Noises

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Pinknoises.it è un giornale che attraverso video interviste, recensioni e divulgazione social, intraprende quell’indagine emotiva che cattura tutte le frequenze del suono e le amplifica con puntualità giornalistica.Un giornale dedicato al Rumore con le voci e i volti di chi fa arte.

Sabina D’oro, ascolta tutto e parla sui social. Founder ed editor di Pinknoises, fa anche la giornalista. Cerca il rumore e, a volte, lo trova.

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https://www.pinknoises.it/

Zitto Cancro

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Zittocancro

 

è un’Associazione fondata da 4 donne pazienti oncologiche, ha come intento quello di dare supporto materiale, emotivo e psicologico a chi si trova ad affrontare un percorso oncologico, rivolgendosi sia al paziente che ai famigliari. L’obiettivo è contribuire a migliorare la qualità di vita di chi si trova ad affrontare un tumore, cercando di alleviare questa strada piena di ostacoli, che cambia radicalmente la nostra esistenza dal punto di vista fisico e psicologico, con una serie di iniziative, di coccole, perseguendo il motto: NOI NON SIAMO LA NOSTRA MALATTIA e “insieme fa meno male”, perché con il supporto di chi capisce le nostre stesse problematiche si riesce ad affrontare meglio questo tortuoso percorso.

“Zittocancro” perché ? È una parola forte, diretta quasi aggressiva, che va urlata forte, come ribellione alla malattia, per dar voce a chi vive troppo spesso nel silenzio la sua tempesta, incentivando a parlare apertamente della malattia, senza paura, senza veli, nel bene o nel male, perché noi siamo molto di più della nostra malattia e per questo gridiamo insieme “zittocancro” perché il male non deve rubare la nostra Essenza.

Crediamo nell’aggregazione, nel supporto reciproco e nella forza interiore e queste manifestazioni sono importanti per noi e per diffondere la nostra mission, nonché raccogliere fondi per i nostri progetti volti al miglioramento della qualità di vita del malato oncologico.

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Marta Civica

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Marta Civica, canta da sempre, le piace cantare.

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Con Fabio Fedra ha un duo di canzoni di romane ECODERCORE e canta in un gruppo vocale di 36 elementi LEMANIAVANTI diretto da Gabriele D’Angelo.

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Canta anche quando fa la logopedista ma non tutti i bambini apprezzano.

Associazione Larthia

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LARTHIA è un’associazione E.T.S., nata nel marzo 2023, fondata da Serena De Angelis, Marta Antonelli e Michelle Kaspar,con sede presso Anguillara Sabazia (RM), in Via del Forno 1 e in Corso Umberto I 17. 


Nasce come spazio di condivisione artistica e culturale, dove produrre, condividere e promuovere arte e  artigianato artistico. 


L’associazione ha tra le sue finalità quella di creare un connubio tra il territorio in cui opera e i suoi abitanti, creare uno spazio aperto e condiviso, un punto di riferimento culturale.
Lo scopo è quello di creare uno spazio d’ispirazione e creatività dove condividere conoscenze e mettere in gioco i nostri talenti, un punto di riferimento culturale per tutte le fasce d’età.


L’associazione Larthia ETS mette a disposizione degli spazi, dove creative/i ed artigiane/i possono trasmettere il loro sapere attraverso CORSI, WORKSHOP ed EVENTI ARTISTICI e in contemporanea uno spazio espositivo, EMPORIO HANDMADE, dove accogliere e valorizzare manufatti artistici e artigianali.


La nostra presenza nel borgo è stata sia frutto delle cosiddette “circostanze del destino”, sia una scelta accompagnata dal valore che ha questo centro storico. Un borgo che si specchia sul lago, a due passi da Roma e dagli scorci caratteristici, Arte e Artigianato trovano così la location ideale.

Partner del progetto

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Borgo Vivo APS

Via Umberto I, 8​

00061 Anguillara Sabazia

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